Dal 2015 l’Associazione Francesco Attanasi ha intrapreso l’idea di insegnare a grandi e piccoli lo strumento simbolo della tradizione salentina: il tamburello.

Fino ad oggi, grazie all’impegno di Mauro Gigante e Mattia Ramundo (componenti del gruppo Sciacuddhuzzi), l’Associazione ha incrementato il numero dei giovanissimi tamburellisti che accompagnano Giuseppe Attanasi nelle performance musicali, soprattutto in occasione degli eventi estivi.
Dalla oramai internazionale “Festa della Municeddha” alla “Balconata Soletana” che si tiene da tre anni a Soleto a conclusione della tappa della Notte della Taranta.
L’obiettivo del corso, tenuto da esperti, è quello di insegnare ai nostri ragazzi, che hanno un’età compresa tra i 7 e i 12 anni, a conoscere il linguaggio della musica attraverso gli strumenti musicali.
Un bellissimo cerchio di persone, di tutte le età e di ogni genere, unite dalla voglia di condividere ritmo, tradizione e divertimento.
Dalle nuove generazioni a chi porta con sé l’esperienza, il tamburello diventa un linguaggio comune che fa incontrare e crescere insieme.
Per conoscere la disponibilità dei prossimi corsi di tamburello organizzati presso la sede dell’Associazione in via Galatina 181 a Soleto (Lecce) contattaci (rivolgersi a Daniele Palmisano) o consulta i nostri canali social ufficiali.
Omaggio degli Sciacuddhuzzi, durante la consegna del Premio Francesco Attanasi al regista Edoardo Winspeare (Soleto, 2019).
Cos’è il tamburello
Il tamburello è un strumento musicale a percussione (noto anche come tamburo basco) composto da un cerchio di legno con una pelle tesa e sonagli metallici.
Si suona percuotendolo o agitandolo, diffuso nella musica popolare, classica e pop.
Composto da cerchio in legno, pelle (spesso di vaccina) e sonagli (piattini). Può essere rotondo o a mezza luna, con fila singola o doppia di sonagli per un suono più forte.
Molto diffuso nella musica folcloristica italiana, come il tamburello salentino, siciliano o napoletano, si usa nelle orchestre, nella musica folk come la pizzica pizzica salentina e pop per dare ritmo.
